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P2P – Kokoro

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comunicato stampa

KOKORO 
presenta
“P2P”

16  Ottobre 2015
ore 17.00
Biblioteca Universitaria di Genova  – Via Balbi 40
ingresso gratuito

Quando la realtà aumentata incontra la poesia
Con “P2P” i Kokoro accompagnano il pubblico in una nuova esperienza sensoriale

di Franca Cassine

P2P

04_P2PIl 3D e la realtà aumentata si sposano con la poesia, la danza e la musica. Mette insieme la tecnologia più avanzata e la performance artistica “P2P”, l’evento che il collettivo genovese Kokoro presenterà il 16 ottobre alle 17 all’interno della Biblioteca Universitaria di Genova (via Balbi 40, ingresso gratuito). Un progetto innovativo realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito di “Scene allo sBando” che, sottotitolato “Da persone a profili. Nuove forme di mancanza nell’era dei social”, effettua una ricerca sul modo di vivere le emozioni nell’universo 3.0.
Ideato da Giovanni Landi e Milena Fois, “P2P” è costruito sulle poesie e sulle immagini di Laura Accerboni con le coreografie di Margherita Landi e le musiche create da Shinjin. A ospitare la performance sono gli splendidi e suggestivi spazi storici di quello che fu l’Hotel Colombia Excelsior, l’albergo più importante del capoluogo ligure costruito a fine anni Venti (negli anni Sessanta ospitò anche i mitici Beatles), ora diventato luogo dedicato alla cultura. Il pubblico, attraverso l’utilizzo di alcuni tablet che verranno forniti, inquadrando la scenografia-marker vedrà apparire delle “presenze” che racconteranno la loro storia e avrà l’impressione di muoversi tridimensionalmente nell’ambiente.

<Il progetto – spiegano i Kokoro – nasce dall’esigenza di creare una performance artistica sul tema dei social media utilizzando la realtà aumentata. Ci siamo interrogati su un argomento come quello dei social e su come sia cambiata l’elaborazione delle emozioni. Essendo una materia che tocca profondamente il livello emotivo, la dimensione artistica si prestava a offrire una visione obiettiva permettendo di lasciare spazio a una riflessione>. Continua a leggere

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CHOICES Pesci Volanti

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PESCI VOLANTI 
presenta
“CHOICES”

11  Ottobre 2015
ore 18.00
Casa del Teatro Ragazzi,  Corso Galileo Ferraris 266, Torino –  Sala Piccola
All’interno del Festival di teatro di figura Incanti

“Choices”, quando le mani raccontano le scelte della vita
Giulia Menegatti è protagonista di uno spettacolo ospitato alla Casa Teatro Ragazzi

di Franca Cassine

CHOICES

04_CHOICES_ph_MarcoApostoliSono le mani le protagoniste di “Choices”, lo spettacolo nato da un’idea di Giulia Menegatti che debutterà in prima assoluta, all’interno del festival internazionale “Incanti”, domenica 11 ottobre alla Casa Teatro Ragazzi di Torino. Un progetto, realizzato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito di “Scene allo sBando” e portato avanti dall’associazione culturale Pesci Volanti, che è partito dall’idea che proprio le mani nascondano il destino delle persone. Da questa considerazione è scaturito un lavoro che si è sviluppato inizialmente con una ricerca effettuata attraverso il web su quali siano le decisioni importanti della vita, per concretizzarsi poi come testo teatrale. Interprete della messa in scena è la stessa Giulia Menegatti che ne ha curato anche la regia e l’allestimento insieme con Silvia Casarone, mentre la drammaturgia è di Pier Franco Brandimarte.

<Siamo partiti – spiega Giulia – dalla volontà di capire cosa proviamo quando siamo chiamati a fare una scelta che ci riguarda e che sappiamo ci cambierà in qualche modo la vita>.

Come avete sviluppato questa idea?

<Cercando di raccogliere storie e confidenze direttamente dalle persone. Per far questo abbiamo utilizzato la rete chiedendo, a chi ne avesse voglia, di raccontarci un pezzettino della propria esistenza sulle scelte importanti che si sono trovati a fare>.

Avete chiesto non solo di raccontare delle storie, ma anche di fotografare le mani. Perché proprio le mani?

<Abbiamo pensato alle mani perché ci piaceva il fatto che nascondessero un po’ il destino che ci portiamo dietro. Abbiamo quindi lanciato una sorta di “tam-tam” e in tanti ci hanno risposto inviandoci, oltre ai loro racconti, anche gli scatti delle mani che abbiamo messo sul nostro sito (www.progettochoices.it) suddividendoli in diverse categorie: linea del cuore, della testa e della vita>. Continua a leggere

Municipale Teatro – ” O disse A TE”

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Comunicato stampa

MUNICIPALE TEATRO 
presenta
“O Disse A TE”
18 Settembre  2015 ore 21.30
Cine Teatro Baretti
Via Baretti, 4 – Torino

“O disse A TE” 

04_O_disse_A_TE_Fabrizio_Stasia“O disse A TE.”, viaggio per “resistere” alla contemporaneità
Municipale Teatro porta al Baretti un coinvolgente monologo costruito sul capolavoro di Omero e sulle suggestioni raccolte tra il pubblico

di Franca Cassine

Un racconto ricco di spunti, a tratti divertente a tratti urticante, sicuramente molto coinvolgente, come solo sulle tavole del palcoscenico si può ascoltare. Questo e molto altro è “O disse A TE.”, lo spettacolo dell’Associazione Municipale Teatro che debutterà venerdì 18 settembre alle 21,30 al Teatro Baretti di Torino (ingresso gratuito). Il progetto, realizzato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito di “Scene allo sBando”, nasce da un’idea di Giulia Bavelloni e Chiara Lombardo che hanno curato la drammaturgia e la regia. In scena c’è Fabrizio Stasia che interpreta un intrigante monologo supportato dalle musiche originali e dai video realizzati da Giorgio Ferrero e Rodolfo Mongitore di Mybosswas.

<Il progetto – raccontano Giulia e Chiara – è nato da una serie di riflessioni e da una serie di ricerche teatrali effettuate sul territorio torinese, in particolare nel quartiere di San Salvario, ma non solo. Abbiamo tenuto dei laboratori, abbiamo fatto delle interviste, distribuito dei questionari e abbiamo incontrato le persone. Il tema era il personaggio di Ulisse, il protagonista dell’”Odissea” di Omero. Il dato principale che è saltato fuori da questa ricerca è stato molto diverso da quello che ci aspettavamo>.

In che senso?

<Le persone, interrogate sulla figura di Ulisse, ci hanno risposto che era un personaggio distante da loro. In molti hanno cominciato a dire: “non so se sono Ulisse, non ancora, forse un giorno lo diventerò. Ulisse è tanto più vecchio di me, lui è un eroe e io non lo sono…”. Quindi ci siamo trovate a considerare il fatto che, forse, non era giusto fosse lui il protagonista del nostro spettacolo>. Continua a leggere

“FUORIGIOCO” – Zerogrammi Dance Theatre

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Saranno due gli appuntamenti del mese di luglio con gli spettacoli frutto dei progetti vincitori della sezione Scene allo sBando di Generazione Creativa, il bando che la Compagnia di San Paolo ha dedicato alla creatività giovanile. 

ZEROGRAMMI
presenta
FUORIGIOCO
3 e 4 luglio 2015 ore 22.00
PRIMA NAZIONALE
Cortile della Diocesi
Via Vescovado 8, Fossano (Cn)
nell’ambito del festival “Mirabilia”

“Fuorigioco”, quando la danza incontra lo sport

I torinesi Zerogrammi raccontano il senso di appartenenza con un documentario e uno spettacolo

di Franca Cassine

 Zerogrammi ph S. Mazzotta (1)

Zerogrammi ph S. Mazzotta (1)

Lo sport incontra la danza in “Fuorigioco”, lo spettacolo della compagnia torinese Zerogrammi che debutterà in prima nazionale il 3 luglio (con replica il giorno dopo, 4 luglio) a Fossano (Cn) nell’ambito del festival “Mirabilia” (www.festivalmirabilia.it). La messa in scena fa parte di “Mens Athletica”, il progetto realizzato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito di “Scene allo sBando”.

<Mens Athletica – spiega Emanuele Sciannamea, regista, coreografo e ideatore del progetto – nasce dall’esigenza di voler indagare sulla capacità di una società, che noi amiamo definire ormai liquida, di aggrumarsi in qualche modo, di cedere quella parte che parla più dell’io per dare spazio al noi. Mi sono chiesto dove potessi raccogliere queste dinamiche che parlano della volontà di fare gruppo, di unire le forze, e la risposta è stata: nelle realtà sportive. Questo perché ho notato che le caratteristiche che dovrebbero regolare i valori della società legati alla lealtà, alla responsabilità, alla percezione del senso collettivo, nei gruppi sportivi entrano quasi automaticamente>.

Così avete creato un articolato progetto.

<Insieme con la dottoressa Rosanna Todisco abbiamo buttato già un’idea progettuale, un percorso che ha coinvolto alcune realtà sportive cominciando da un lavoro di indagine e ricerca. Abbiamo chiesto e ottenuto la collaborazione di alcune squadre, come quella di pallavolo di serie A, l’Agil Volley Novara; quella universitaria di rugby, il Cus Ad Maiora, e poi un gruppo di atleti paralimpici di basket, dell’Hb Torino Uicep. Li ho seguiti nelle partite e negli allenamenti, ho parlato con loro cercando di individuare un atleta per ogni realtà per raccogliere la sua storia personale>. Continua a leggere

“OCCIDENT EXPRESS” – Compagnia Kataplixi Teatro

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Saranno due gli appuntamenti del mese di luglio con gli spettacoli frutto dei progetti vincitori della sezione Scene allo sBando di Generazione Creativa, il bando che la Compagnia di San Paolo ha dedicato alla creatività giovanile. 

Compagnia Kataplixi Teatro
presenta
“OCCIDENT EXPRESS”
di Matéi Visniec
2, 3 e 4 luglio 2015 ore 21
SAN PIETRO IN VINCOLI
Via San Pietro in Vincoli, 28 – Torino

 

“Occident Express”, il sogno di un futuro migliore viaggia su di un treno

La Compagnia Kataplixi Teatro mette in scena il testo di Matéi Visniec

di Franca Cassine

09_Occident Express_Kataplixi_IMG_1459Sono i personaggi e le immagini che vivono attraverso le parole di Matéi Visniec ad aver attratto e ispirato Kataplixi Teatro. Il drammaturgo, poeta e giornalista romeno ha talmente colpito la compagnia torinese che i ragazzi hanno deciso di mettere in scena uno dei suoi testi. Grazie poi al fatto che il loro progetto è stato selezionato per “Scene allo sBando”, la sezione di “Generazione Creativa” del bando della Compagnia di San Paolo, lo spettacolo “Occident Express” debutterà il 2 luglio 2015 (con repliche anche il 3 e il 4) in una cornice d’eccezione: l’ex cimitero di San Pietro in Vincoli a Torino (www.teatriindipendenti.org).

<Abbiamo – spiegano Anna Montalenti, Francesco Gargiulo e Luca Busnengo di Kataplixi (attori i primi due e regista il terzo) – incrociato Matéi Visniec qualche anno fa grazie al regista Alberto Gozzi con cui abbiamo messo in scena “Deserto”, uno dei suoi testi. Ci siamo appassionati talmente tanto che Anna ha deciso di laurearsi con una tesi proprio su di lui, così abbiamo iniziato a conoscere le sue opere e abbiamo anche avuto l’opportunità di incontrarlo di persona>.

Cosa vi ha colpito della produzione di Visniec?

<Oltre ad aver amato tutti i suoi scritti, ci è piaciuto il fatto che lui parli di cose contemporanee e dunque a noi vicine. Nonostante utilizzi un linguaggio abbastanza crudo, riesce sempre a mantenere una poeticità e un livello di immaginario che apprezziamo e che rispecchia il nostro stile artistico>. Continua a leggere

“Mahagonny”, la strana città di Bertolt Brecht

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Al via gli spettacoli di Scene allo sBando di Generazione Creativa, il bando che la Compagnia di San Paolo ha dedicato alla creatività giovanile.  9 progetti tra teatro, musica e danza debuttano in Piemonte e Liguria.

Il Mulino di Amleto
presenta
“Mahagonny. Una scanzonata tragedia
post-capitalistica”
tratto da Ascesa e caduta della città di Mahagonny di Bertolt Brecht e Kurt Weill
lunedì 15 giugno 2015 ore 19.30
Fonderie Limone Moncalieri
prima nazionale
Torino Creazione Contemporanea – XX Festival delle Colline Torinesi

“Mahagonny”, la strana città di Bertolt Brecht

Il Mulino di Amleto presenta la sua versione del testo dell’autore tedesco grazie all’articolato progetto “Breaking Brecht”

di Franca Cassine

04.Mahagonny_Bartoli-Musella-Bisogni-Bernardi_phTizianaLorenziSi chiama “Breaking Brecht”, il variegato progetto de Il Mulino di Amleto che giungerà a conclusione a breve. Realizzato con il sostegno di “Scene allo sBando”, la sezione di “Generazione Creativa” del bando della Compagnia di San Paolo che ne ha permesso la realizzazione, si è articolato in numerosi passaggi che hanno coinvolto e coinvolgeranno spettatori molti diversi (info: http://www.facebook.com/BreakingBrecht)
<“Breaking Brecht” – spiega Marco Lorenzi, fondatore e regista della compagnia – affonda le radici in “Ascesa e caduta della città di Mahagonny”, un’opera musical-teatrale nata dalla collaborazione tra Bertolt Brecht e Kurt Weill. Abbiamo deciso di strutturare il progetto in maniera tale da poter rispecchiare in qualche modo un’idea brechtiana di coinvolgimento attivo dell’arte nella società che noi abbiamo tradotto dividendo il lavoro in diversi passaggi che andranno a confluire in “Mahagonny. Una scanzonata tragedia post-capitalistica”, spettacolo ospitato lunedì 15 giugno 2015 alle 19,30 alle Fonderie Limone di Moncalieri (To) all’interno del programma della XX edizione “Festival delle Colline Torinesi” (info tel: 011/197.40.291, http://www.festivaldellecolline.it)>.

Come avete costruito il progetto?

2.Mahagonny_D'Alessandro-Musella_phTizianaLorenzi

D’Alessandro-Musella_phTizianaLorenzi

 <Una delle sue particolarità è quella di aver coinvolto una pluralità di spazi, partendo da Torino fino a Ceva (Cn). Il primo passo è stato lavorare con le scuole superiori delle due città, poi grazie a un’istituzione di Ceva quale il Banco Azzoaglio, abbiamo realizzato “Banking Brecht”, una performance site-specific all’interno di una banca. Attualmente, in collaborazione con il comune di Torino, stiamo creando un’installazione urbana presente in piazza Palazzo di Città dall’8 al 15 giugno e, infine, ci sarà il debutto dello spettacolo>.

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IL FATTORE UMANO – DJANET

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Al via gli spettacoli di Scene allo sBando

9 progetti tra teatro, musica e danza debuttano in Piemonte e Liguria

Torino, 29 maggio 2015 – Saranno i ragazzi dell’Associazione Djanet con “Il fattore umano”, in scena domenica 7 giugno all’Hub Multiculturale Cecchi Point di Torino, a inaugurare la serie di spettacoli frutto dei progetti vincitori della sezione Scene allo sBando di Generazione Creativa, il bando che la Compagnia di San Paolo ha dedicato alla creatività giovanile.

Quando un artigiano incontra un artista

Al Cecchi Point di Torino va in scena “Il fattore umano”, spettacolo itinerante per scoprire la magia della creatività.

di Franca Cassine

Il Fattore Umano_I Azzarone e C. Dughera

Un artigiano e un artista insieme su di un palcoscenico per raccontare due mondi che spesso si sfiorano, compenetrandosi e influenzandosi. Nasce proprio dalla volontà di far scoprire aspetti inediti del lavoro artigianale e di quello artistico “Il fattore umano”, lo spettacolo che debutterà domenica 7 giugno 2015 a Torino negli spazi dell’Hub Multiculturale Cecchi Point (via A. Cecchi 17, ore 21,30 – 22,30 e 23,30, ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria al 333/82.66.212). L’evento, ideato e portato avanti dall’Associazione Djanet, fa parte di “Un palco per due”, il progetto vincitore di “Scene allo sBando”, la sezione di “Generazione Creativa” del bando della Compagnia di San Paolo, che ne ha permesso la realizzazione (info http://www.ilfattoreumano.com).

<La messa in scena – spiegano Davide Balistreri e Ivano Casalegno, ideatori del progetto e anime di Djanet – è caratterizzata da un percorso che piccoli gruppi di spettatori (tra le 25 e le 30 persone) faranno all’interno di un ex capannone industriale trasformato in questi ultimi anni in un “contenitore” di attività culturali. Lo spazio diventerà per l’occasione un unico grande palco nel quale il pubblico si sposterà, ci saranno 4 punti focali che ospiteranno ognuno una coppia formata da un artista e un artigiano>

Chi saranno i protagonisti?

<Abbiamo messo insieme un soffiatore di vetro (Josean Garcia) e un sassofonista (Simone Garino), un falegname (Francesco Olivetta) e una danzatrice (Eleonora Aschero), una ceramista (Irene Azzarone) e un attore teatrale (Claudio Dughera), un creatore di gioielli (Daniel Escobar) e un artista circense (Luca Cerè). A dirigere sarà Dario Ferraro che, oltre a essere regista, si occuperà anche delle installazioni video>. Continua a leggere