Le domeniche al mercatino

Prime edizioni, bizzarrie editoriali e curiosità in forma di libro

L’inserto domenicale di #Svolgimento dedicato ai libri recuperati in qualche mercatino,
negozio di antiquariato, rigattiere o fiera di Paese.
Oggetti capaci di affascinare, incuriosire, conquistarci fino alla brama del possesso,
da un euro in sù!

20151015_124416Tempo fa rimasi assai colpito da un libro Adelphi, editore che amo molto, che si intitola La sinagoga degli iconoclasti. Ne imparai a memoria anche il risvolto di copertina: “Wilcock ha raccolto con grazia magistrale i profili di trentasei esseri che, poggiando sulle solide basi della scienza o comunque di una qualche disciplina che si presenta rigorosa, o almeno su una qualche indubitabile intuizione, ne hanno tratto tutte le conseguenze e si sono mossi tranquillamente – e si direbbe talvolta con argomenti convincenti – verso la demenza”. Non conoscevo l’autore ma il libro lo divorai, letteralmente. Inizia anche a informarmi su chi fosse questo Juan Rodolfo Wilcock, incappando in scritti e recensioni come questa di Elio Pecora: “autore argentino, fattosi italiano, ha ricchezza di umori e strumenti di conoscenza ampissimi. La sua intelligenza è avida fino alla spietatezza e allo spasimo, la sua visione del mondo è allo stesso tempo crudele e tenera. È fra i primi a leggere Wittgenstein; nota dominante della sua scrittura è l’attenzione alla parola «corrosa e depravata dall’uso comune“. Abbastanza da incuriosirmi insomma.

Recentemente ho recuperato questo libro (1 euro da uno scatolone ai margini di un mercatino) “Fatti inquietanti” la cui lettura mi ha altrettanto entusiasmato, sia per la bizzarria dei testi proposti sia per la vera e propria natura quasi cronicistica con cui riesce a raccontare un mondo del tutto scomparso e dimenticato: piccola cronaca che già all’epoca (fine anni cinquanta, primissimi anni sessanta) era relegata ai margini di giornali e riviste e trattata con la prosa sensazionalistica riservata alle bizzarrie al limite dell’incredulità. Bambini meccanici, spose virtuose, animali operai, fotografie odoranti, regressione psichica, dischi volanti, l’alfabeto delle prostitute romane, battesimo comunista, i teddy boys, il culto di James Dean, colombi pericolosi, artisti romeni… Insomma un catalogo di varia umanità raccontato senza moralismi e con un efficacissimo stile.

Edito da Bompiani nel 1960 nella collana “Cose d’oggi” che, a giudicare dagli altri titoli visibili nel retro copertina (vedi immagini) hanno tutto il sapore di un vintage irresistibile.

Gianluca Meis

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...