Festival delle Generazioni in tour

Catturaq1Il Festival delle Generazioni, che si terrà a Bologna il 9 e il 10 ottobre 2015, intende avviare una confluenza sinergica delle migliori energie degli anziani e dei giovani pronte a impegnarsi
creativamente nella soluzione della crisi che condiziona la nostra società.

Nasce da un progetto che ha le sue radici in un’indagine previsionale su come evolverà il rapporto anziani-giovani da qui al 2020 ed è diventato l’occasione di incontro e confronto fra le generazioni, la sede in cui giovani e anziani possono affrontare congiuntamente i problemi comuni in un’atmosfera serena e festosa, segnata da una serie di eventi eccellenti, capace di creare, allo stesso tempo, il ruolo di un osservatorio permanente, laboratorio intelligente, Festival esaltante.

Il rapporto fra le generazioni più giovani e quelle più anziane è un tema centrale del dibattito pubblico di questo paese. Da molti anni a questa parte, un discorso ricorrente riguarda la (presunta) contrapposizione fra gli interessi economici e sociali dei giovani (gli attuali 20enni e 30enni) e quelli delle generazioni precedenti che, per motivi anagrafici, hanno potuto usufruire di un sistema pensionistico più favorevole dell’attuale.

“Chiedersi se gli interessi degli anziani e dei giovani siano in contraddizione fra loro – sottolinea Francesca Zaffino, direttrice artistica del Festival – o se invece possano conciliarsi, e in quali termini, è una questione decisiva per comprendere ciò che sta accadendo in Italia e soprattutto in quale direzione vada il nostro Paese, dove troverà le risorse per rilanciarsi e, quando il rilancio avverrà, come ne verranno distribuiti i benefici”.

L’evento, promosso dalla Fnp Cisl, è unico nel suo genere e conta già due edizioni nazionali, a Firenze, che hanno coinvolto la città e le sue piazze più belle.

Fil rouge dell’edizione del 2014 è stato il tema della cittadinanza, “Né vecchi, né giovani: cittadini”, per cui il Festival ha ricevuto il riconoscimento della Medaglia di Rappresentanza da parte del Presidente della Repubblica.

Dal successo dell’ultima edizione, che ha contato 22.000 presenze, nasce, quindi, il progetto Festival delle Generazioni in TOUR, per portare sul territorio la ricchezza del confronto e dello scambio fra le generazioni. Dopo le tappe di Roma e Salerno, il 9 e 10 ottobre il Festival arriva a Bologna.

“Il trasmettersi della sapienza, delle tecniche, degli errori, delle passioni – continua Zaffino – è uno di quei collanti tra giovani e meno giovani necessario per il futuro di ognuno di noi. Quello che vedrete a Bologna sarà un festival in cui le esperienze delle due generazioni diventeranno un valore da condividere. Il rapporto tra le generazioni verrà esplorato intrecciando momenti di analisi e riflessione, attraverso convegni, dibattiti e laboratori, momenti di sperimentazione diretta, attraverso lezioni, dimostrazioni, e momenti ludici, attraverso mostre, concerti, teatro, recital”.

Sarà un Festival multidisciplinare, che si svilupperà in dieci sezioni principali, ognuna delle quali curate da un professionista del settore: Arti Visive, Capitale Umano, Edicola Cafè, Eventi speciali, Grandi Eventi, Il Dono delle idee, Il Futuro è già ieri, Maratona di scrittori, Musica e Parole, Tavole Rotonde.

L’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani collabora attivamente alla realizzazione del Festival avendo stipulato con lo stesso un accordo che prevede, da parte della Treccani, la “certificazione” delle parole più significative e la compilazione delle biografie della manifestazione. In particolare, le parole più ricorrenti del Festival (alcune ereditate dalle edizioni precedenti ed altre che verranno in essere nella edizione 2015) saranno esplicate nel loro significato e contenuto dall’Istituto e pubblicate nel sito web del Festival con la citazione della Treccani come fonte.

Edicola Cafè offrirà al pubblico una lettura interattiva dei giornali. Sabato mattina i giornali saranno letti, commentati e discussi con il pubblico da Marco Sacchetti, responsabile Agenzia DIRE Emilia-Romagna con uno sguardo speciale ai problemi dei giovani e degli anziani. Novità dell’edizione bolognese, Edicola notte: venerdì 9 alle 23:00 Giampiero Moscato, Ansa Emilia Romagna, ci darà un’anteprima delle prime pagine dei giornali.

Per la sezione Arti Visive, il Portico del Cortile d’Onore del Palazzo d’Accursio ospiterà fino al 16 ottobre la mostra Di generazione in generazione di Pippo Onorati, direttore creativo, fotografo, designer, e regista. Un intenso viaggio fotografico che, attraversando la nostra penisola, racconta le storie di 16 coppie di giovani e anziani, che siano tra loro parenti, lavoranti (attualmente o in passato) nella stessa azienda o settore, maestro e allievo, o erede spirituale: 16 storie diverse, che coprano più o meno tutto l’arco di età lavori e luoghi della nostra nazione.

Marco Stancati, esperto e consulente direzionale per l’area comunicazione, curerà la sezione Il Futuro è già ieri, che sottolinea la velocità del tempo che viviamo: un tempo che non possiamo fermare perché ci rifiutiamo di prendere atto di quello che succede intorno a noi e a noi stessi.
Una maggiore consapevolezza è anche il frutto dello scambio tra saperi generazionali, che devono incrociarsi perché ciascuno partecipi di tutti gli strumenti, culturali e tecnologici, che il tempo che vive gli mette a disposizione. Nei giorni del Festival saranno in programma una serie di appuntamenti e laboratori, alla fine dei quali il partecipante non ha soltanto assistito a qualcosa di piacevole e interessante, ma si porta a casa effettivamente qualcosa di utile.

Giovani autori e romanzieri di consolidato prestigio confronteranno i loro punti di vista sulle generazioni, a partire dalle loro opere recenti, nella sezione Maratona di scrittori. Il curatore di questa stimolante maratona letteraria, che ospiterà, tra gli altri, Gherardo Colombo, Nicola
Lagioia, Antonio Scurati, Giuseppina Torregrossa e Silvia Truzzi, sarà Francesco Durante, giornalista, critico letterario e docente universitario.

Piazza Nettuno e piazza Maggiore ospiteranno la sezione operativa e pratica del Festival, Il Dono delle idee. Associazioni ed esperti metteranno a disposizione di tutti i partecipanti le loro conoscenze sulla salute e sulla prevenzione, sull’immigrazione, sull’orientamento dei giovani nel mondo del lavoro, sull’organizzazione del tempo libero.

Numerosi gli Eventi speciali che animeranno in maniera creativa e originale il Festival. A cominciare da una novità assoluta: in questa edizione il Festival si apre per la prima volta allo sport, ospitando la Maratona delle Generazioni, una camminata ludico-motoria di 5 chilometri nel centro storico di Bologna, il cui ricavato andrà all’associazione “Gli Amici di Luca Onlus”.

Altra grandi novità di questa edizione, Gli incontri di Piazza Grande: quattro lectio magistralis, tenute da grandi nomi del mondo della cultura, quattro (PRE)VISIONI PER IL FUTURO. Remo Bodei aprirà il festival con la sua lectio La catena delle generazioni: politica e cittadinanza. Romano Prodi, nell’incontro I drammi presenti e le speranze future, offrirà uno sguardo dall’alto sulla crisi che da quindici anni ha travolto il nostro mondo e le nostre speranze. Eva Cantarella ci porterà indietro nel tempo con Uno sguardo al passato e Marc Augé concluderà gli incontri con la sua lectio Età, tempo e generazioni.

Sempre tra gli eventi speciali, il laboratorio sulla creatività dal titolo Età anagrafica età reale, curato da Hubert Jaoui, scrittore francese tra i maggiori esponenti della creatività applicata, e Canzoni e Generazioni, a cura di Francesco Durante: due serate, a partire dalle 22, nelle quali alcuni degli scrittori e intellettuali che prendono parte agli incontri del Festival, “racconteranno” la loro canzone, accompagnati dalla musica de I Virtuosi di San Martino, straordinari musicisti di conservatorio da sempre abituati a costruire buffe situazioni teatrali basate sulla musica.

Per la sezione Tavole Rotonde, due momenti di riflessione. Venerdì 9, con la tavola Jobs act: come cambia il lavoro?, si cercherà di capire se il Jobs act può davvero rappresentare la svolta della legislazione sul lavoro ed essere in grado di orientare il trend occupazionale. Con Francesco Basenghi, Ordinario di Economia Università deli Studi di Modena e Reggio Emilia, Giuliano Cazzola, Esperto di Welfare e Mercato del Lavoro, Anna Maria Furlan, Segretario Generale Cisl, Patrizia Tullini, Ordinario di Diritto del Lavoro Università di Bologna, Tom Davis, Amministratore delegato Soleir CEO e con la partecipazione del Ministro del Lavoro e del Welfare, Giuliano Poletti. Coordina Davide Nitrosi, Capo redazione politica ed economica di QN. La tavola Welfare e cura: lavorare nel sociale oggi, in programma per sabato 10, farà il punto sulle possibilità che il lavoro sociale può offrire oggi, sulle prospettive che può garantire per il futuro e sull’importanza di investire sul welfare, insieme a Flavia Franzoni, Comitato scientifico IRESS, Hubert Jaoui, Scrittore e Fondatore dell’Associazione GIMCA di Parigi, Luca Romano, Direttore di Local Area Network, Lella Palladino Presidente Cooperativa Eva, Associazione DiRe. Coordina Annarita Incerti, Responsabile agenzia AGI Emilia Romagna.

La sezione Capitale umano ospiterà l’incontro Generazioni e politica: Comunicazione, Idee, Città, per capire come è cambiata la comunicazione politica nel corso del tempo, con Antonio La Forgia, Ex Presidente Regione Emilia Romagna, Matteo Lepore, Assessore Comune Bologna, e Antonio Farnè, Presidente OdG Emilia Romagna. L’evento formativo è valido per l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna.

Per la sezione Grandi Eventi, un appuntamento di grande raffinatezza e prestigio con il teatro. Dallo storico format della grande Radio degli anni settanta, in cui uomini di cultura contemporanei reali fingono di trovarsi a intervistare fantasmi redivivi di persone appartenenti a un’altra epoca, l’opera teatrale realizzata in esclusiva e su commissione del Festival, Due interviste impossibili: Cosimo e Giuliano de’ Medici, interpretato da Mariano Rigillo e Alessio Boni, con la regia di Francesco Brancatella.

Infine, una grande novità dell’edizione bolognese è la partnership con MEI, Meeting delle Etichette Indipendenti, che sarà presente al festival con due workshop e un grande concerto in cui Eugenio Bennato, Beppe Carletti, Andrea Mingardi e Omar Pedrini si esibiranno insieme ai giovani talenti Sonia Totaro, Sabrina Dolci, Silvia De Santis, La Sonda e Gregor Ferretti.

Tutti gli eventi sono gratuiti.

Qui trovate il programma completo, all’interno del quale sono segnalati anche gli incontri ai quali partecipa la nostra Roberta Lepri

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