Incipit d’Autore: Il Canto degli Innocenti di Piergiorgio Pulixi, edizioni e/o

canto-degli-innocenti

 

Voglio che sia ben chiaro che non è stata una mia decisione quella di venire qui» disse Vito Strega dopo i saluti di rito.
«Se inizia a mettere le mani avanti sin da subito, non può che farmi venire l’acquolina in bocca. Lo sa come siamo fatti noi psicologi, no?».
«Non ho bisogno di uno psicologo».
«Bene, me lo dimostri allora».
Il poliziotto cambiò posizione sulla sedia. Era un uomo imponente. Al suo cospetto lo studio sembrava essere diventato di colpo più piccolo, notò la dottoressa Salerno. E con lo studio, anche lei.
«Cosa vuole che faccia?».
«Inizi col dirmi come sta. La vedo in piena forma».
«Senta, è davvero necessario? Dico, non può farmi firmare il registro delle presenze e tanti saluti?».
«Non siamo a scuola, commissario».
«Ok, so come funziona. Ho…».
«Una laurea in psicologia, una in filosofia, e una in giurisprudenza, e per due anni ha esercitato come psicologo clinico prima di entrare in polizia, lo so. I suoi colleghi hanno fatto i compiti a casa. Strano assortimento di materie…» disse lei togliendosi gli occhiali.
«Non volevo alludere ai miei studi. Ho soltanto ucciso una persona nell’esercizio del dovere, capita col mestiere che faccio» disse il commissario Strega strofinandosi una mano sul viso ispido.


La donna fissò quelle grandi mani, nodose e vigorose. La sua mente le associò al temperamento del commissario: forte, irascibile e sanguigno. Un carattere spigoloso, dietro cui si annidava uno stormo di ombre. Erano quasi tangibili.
L’uomo che aveva davanti non stava bene. Era il ritratto della salute, ma dietro quel fisico massiccio nascondeva qualcosa.
E per il suo palato di psicologa Vito Strega, con le sue zone buie e i suoi mille spigoli, era un piatto sublime.
«Non era un uomo qualsiasi, commissario» disse lei incrociando i suoi occhi neri.
«È stato un errore…».
«Questo è quello che ha detto la commissione disciplinare, sì. Una “fatalità”» lesse la donna. «Ma io e lei sappiamo bene che queste cose lasciano un segno, o sbaglio?».
L’uomo fece un cenno con la mano come a darle ragione.
«È una cosa che tutti i poliziotti mettono in conto. Veniamo pagati anche per questo».
«Però non è una cosa che capita tutti i giorni, lo deve ammettere».
Strega sbuffò. «Questo è davvero umiliante. Senta, sono un bravo poliziotto, di sicuro c’è scritto in quei fascicoli… Possiamo chiuderla qui?».
«Certo che c’è scritto. Bravo sarebbe riduttivo, a giudicare dalle sue note di merito. È un funzionario pluridecorato, un investigatore geniale, questo non lo nega nessuno. Ha addirittura scritto un saggio, La mente criminale, che viene usato come testo di criminologia all’università» disse la donna prendendo in mano un grosso tomo e sfogliandolo rapidamente.
«L’ho letto, molto interessante peraltro… Io so che lei è un bravo poliziotto, commissario, e le posso assicurare che in passato ho aiutato molti poliziotti come lei a lasciarsi alle spalle brutti episodi legati al lavoro».
«E allora sono sicuro che sa bene che un po’ di sonno in più e un po’ di riposo faranno passare tutto…».
La dottoressa stirò le labbra in un sorriso amaro e mise via il libro. «Questo non è l’atteggiamento che mi aspettavo».
«Spiacente di deluderla».
«Lo dica».
«Dire cosa?».
«Chi ha ucciso?».
«Andiamo, lo sa benissimo».
«Voglio sentirglielo dire».
«Vuole davvero trascinarmi in queste stronzate psicologiche?».
La donna inchiodò gli occhi ai suoi. «Lo dica».
«Incredibile…».
«Lo dica e per oggi abbiamo finito».
«Sul serio?».
«Mi dica chi ha ucciso e poi può andare».
«Ho sparato a Jacopo Di Giulio, ispettore capo della polizia di stato, il collega con cui lavoravo sempre in coppia» disse
Strega tutto d’un fiato. Poi si alzò e se ne andò senza aggiungere altro.

Piergiorgio Pulixi

Piergiorgio Pulixi

Piergiorgio Pulixi

Piergiorgio Pulixi è nato a Cagliari nel 1982 e vive a Londra. Fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto di cui è allievo. Insieme allo stesso Carlotto e ai Sabot ha pubblicato “Perdas de Fogu”, (edizioni E/O 2008), e singolarmente il romanzo sulla schiavitù sessuale “Un amore sporco” inserito nel trittico noir “Donne a Perdere” (edizioni E/O 2010). È autore della saga poliziesca di Biagio Mazzeo iniziata col noir “Una brutta storia” (edizioni E/O 2012) e proseguita con “La notte delle pantere” (edizioni E/O 2014). Nel 2014 per Rizzoli ha pubblicato anche il romanzo “Padre Nostro”. Tornerà in libreria il 12 Novembre 2014 con il thriller psicologico “L’appuntamento” per le Edizioni E/O. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati sul Manifesto, Left, Micromega e Svolgimento. È uno degli autori presenti nell’antologia “Nessuna più” (Elliot 2013).

Permetteteci di chiudere con una punta di personale orgoglio e soddisfazione. Non è stato facile per noi far nascere e crescere l’esperienza di Svolgimento: un blog letterario come questo necessita di cura, impegno, dedizione, relazioni. Nel primo anno di vita abbiamo fatto molto, raccogliendo da parte vostra una stima e un affetto che hanno ricaricato in più momenti il nostro entusiasmo, spingendoci a credere che qualcosa di buono insomma lo abbiamo fatto. Abbiamo ad esempio pubblicato e divulgato alcuni inediti di Piergiorgio, sostenendolo sui social network come da nostra ispirazione. Vederci citati nei ringraziamenti del suo nuovo libro ci ha fatto un grande piacere! A lui l’augurio di meritato successo, aspettandolo ancora tra le nostre storie!

Anna, Gianluca e Roberta

Cattura

Annunci

2 pensieri su “Incipit d’Autore: Il Canto degli Innocenti di Piergiorgio Pulixi, edizioni e/o

  1. Manubirba

    Lo avrei comperato lo stesso, ma l’anteprima mi ha messo una grande voglia di averlo già ADESSO. Farò una scappata in libreria in pausa pranzo sperando che siano sul pezzo 🙂

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...