Lilith (Back to the soil)

Lilith
The night is dark and cold
She’ll be here
At dead of the night

lilith (1)Jack non aveva più certezze, aveva comunque compreso di aver toccato il punto più basso della sua esistenza, ostinandosi ad inventare una realtà artefatta ed illusoria che lo allontanava sempre di più dalla vita.

“Domani mi sveglierò, ricomincerò a costruire il mio giorno e tutto quanto sarà come se non fosse mai accaduto a me”, così ripeteva tra sè e sè, quando tutte le sue convinzioni erano ancora state spazzate via e con loro ogni certezza.
Il suo corpo era bollente, aveva nel sangue ogni tipo di sostanza disponibile e la sua mente vagava già, desiderava volare, lontano, mentre l’acido scorreva nelle sue vene proiettandolo in un viaggio senza mete, oltre ogni comprensione.
Lilith prese le sue mani, sorrise, lo strinse a sè con tenerezza, Jack non distingueva il colore dei suoi occhi, aveva solo bisogno del suo calore e delle sue carezze, incapace di dire qualcosa che potesse avere un senso in quei momenti così lunghi, Lilith si limitava a tenerlo e proteggerlo, lo aveva sempre amato, lo amava ancor di più adesso.
“Mi parli del futuro, dei giorni che potremmo passare insieme” disse Jack, “Sai piccola Lilith mi diverte ancora contare le onde e se sei con me riesco a vedere ogni colore attraverso l’acqua, sono in acqua, nuoto”.
Le sue parole non avevano senso compiuto, ma Lilith riusciva a collegare i pensieri della sua mente in viaggio con i ricordi di pezzi di vita vissuti insieme, altrove, in un’altra dimensione. “so già cosa pensi, cosa vuoi dirmi, cosa non mi dirai, le tue parole ed i tuoi silenzi, comprendo Jack, ti hanno allontanato da te, da tutto, ma non da me.”
“Sono stato sempre con te e dentro di me sento ogni  parola, non guardare i miei occhi grigi, sento tutto, sento te e non rimane nulla dentro di me che non siano i tuoi sorrisi, quelli che mi regali sempre, anche quando il mio viso è pallido e stanco, anche quando perdo un po’ di colore. Quanto avrei bisogno di respirarti adesso, di respirarti ancora, dammi il tuo respiro piccola lilith e tornerò l’uomo che ero, prima che la mia pelle cominci a cambiare, non è questo che voglio, non questa vita, e non c’è altro modo per fermare questa discesa.”
Sono solo e non so placare questo tremore, il cielo sta diventando grigio ed il calore dei tuoi occhi è distante, mancherò per un po’, con la luce del mattino ti respirerò di nuovo. Domani mi sveglierò e ti respirerò…dentro le mie vene…un altro viaggio…vieni ad abbracciarmi nel mio sogno…
Jack si era allontanato definitivamente.
Il silenzio di adesso per cosa lo scambieresti? Il silenzio e questa penombra. Potere osservare le tue linee nella penombra, le tue labbra sulla mia pelle, quale il senso mentre mi sei vicina.
C’è un cane che abbaia, è il tuo? e tu sei lì e cammini nella notte, i miei pensieri corrono sempre verso di te, mi hanno mentito tante volte, appena mi distraggo, cominciano a camminare veloci, corrono e portano via tutto quello che possono di me, che è in me…per arrivare sino a te, prenderti le mani, sentire il calore del tuo collo, osservare come i tuoi occhi si accendono di iintensità, forse non te lo avevo mai detto.
Sai cosa farei per te? Sai cosa sarei disposto a darti di me?
Spesso le storie d’amore iniziano così, sto galleggiando verso il cielo e so già che tutto sarà indimenticabilmente nuovo. Mi perdo in questo odore, sono un naufrago, sono sospeso, tu mi sorridi, adoro vederti sorridere.

Cosa potrei fare? Sto galleggiando verso il cielo, tutto è iniziato in un giorno freddo, un sorriso ed un bacio.
Cosa posso inventarmi ancora? Le immagini ed i colori sono sempre nuovi tra te e me, camminiamo ancora insieme abbracciati, verso il basso in un luogo dove il basso è alto e non esiste legge di gravità, solo una strada lunga e vuota di fronte a noi.
La mia anima si è persa, indebolita dal freddo, si allontana..ora ho paura.
“Mi spiace non essere come tu mi vuoi, forse non sono mai stato come tu desideravi. Non so piangere, non posso versare lacrime per te. Non so sanguinare, non posso spargere il mio sangue per te”.
Non c’è un principio nei miei giorni, muoio senza memoria, io sto morendo?
Tu non vuoi che io sia così, mi spiace non essere per te, i miei giorni, come foglie morte, trascorrono, io mi sto spegnendo.
Siamo sulla riva di una spiaggia al tramonto, giochi scrivendo messaggi sulla sabbia che presto svaniranno, ma il tuo odore mai. Ti ho persa Lilith, ti ho ritrovata, sei sempre stata per me, stiamo scoprendo un angolo di vita insieme. Esisteva già? Siamo soli a condividerlo.
Sei lontana adesso Lilith, sul lungomare ora la pioggia mi bagna, quei giorni sono lontani ed i miei ricordi sono come le onde, non riesco a frenarli e si inseguono lasciando solchi nel mio cuore.
Ho smarrito anni ed anni, di questo mi accorgo ora che ti ho conosciuta, mi piacerebbe ridere ancora con te senza una ragione, solamente perchè siamo ancora insieme.
Lilith guardava preoccupata l’espressione di Jack aparentemente serena, dentro il suo corpo tutto si muoveva nel caos. Jack aveva deciso di morire adesso, ma Lilith non voleva lasciarlo andare.
Forse ho paura Lilith, forse sto solo dormendo, mi risveglierò dove e quando desidero, il mio cuore è accanto a te, sul pavimento, e stanotte dormi sola pensando a me.
Mi devo fermare, mi siedo solo, chiedendo cosa potrebbe essere, mi siedo solo perchè tu non sei con me, qui c’è solo morte, prendi tu la mia vita, non riesco a tenerla, sono morto più volte nella mia mente. Corri via da me e prendi più che puoi.

She’s coming
A burning candle
I fall in the silent

Suona un tamburo, le ferite sono invisibili, non sopporto più questo dolore. Tu non sai quello che ho dentro questi occhi, guardando la vita passare davanti. Quanta ipocrisia in chi cerca di capire perchè ho finito tutto per scelta.
Lilith strinse il suo corpo al seno, lo sentì caldo e pulsante. “Finalmente la pace nel tuo cuore…sei libero dal dolore in cui questa depressione agonizzante ti ha confinato”.
“E’ scritto nell’inconscio più profondo di ogni anima, ognuno ha un suo percorso…hai scelto tu come viaggiare”.
Jack riusciva appena ad aprire gli occhi, non sentiva il suo corpo, era leggero, era Lilith che lo teneva adesso.
Jack e la sua vita: una fine? un principio?
Il nuovo mondo era davanti a lui, Lilith lo accompagnò oltre, in un nuovo mondo, una nuova fiamma cominciò a bruciare nel corpo di Jack, lilith gli offriva una rinascita.

Gianluca Del Bosco con Ketty Del Bosco

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